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L’ultimo addio a Giovanni, la Superstrada “killer” e quei politici inetti

CRONACA – In tanti oggi a Coreno per dare l’estremo saluto al centauro che ha perso la vita sulla 630. Il monito del consigliere comunale di Cassino, Franco Evangelista: “Le elezioni sono alle porte, nessuno deve votare chi in questi anni ha anteposto gli interessi personali politici al bene del territorio, non se ne può più”

di Francesca Messina

Si sono svolti oggi pomeriggio i funerali di Giovanni Di Vito, il 43 enne, conducente di una moto, rimasto vittima in un sinistro con un’auto guidata da un 37enne di Cassino, sulla superstrada Cassino mare all’altezza del Comune di San Giorgio a Liri. Il rito funebre si è tenuto nel Comune di Coreno Ausonio presso la Chiesa di Santa Margherita. Con affetto i sindaci di Coreno Simone Costanzo, di San Giorgio a Liri Francesco Lavalle e di Castelnuovo Parano Oreste De Bellis, hanno ricordato Giovanni Di Vito.

Intanto è giunto il monito del consigliere comunale di Cassino, Franco Evangelista per la messa in sicurezza della superstrada.

“La superstrada è troppo pericolosa. Sono anni che tutti sanno che questa importante arteria che collega la costa alla parte dell’ entroterra fino a Sora, è purtroppo teatro di incidenti gravissimi e mortali. In particolare nella zona che va dalla Valle dei Santi al Cassinate. Troppi i morti sui quali piangono famiglie e comunità. Non può e non deve più essere”. Ad affermarlo è il consigliere comunale di Cassino Franco Evangelista. “Politici di sinistra ma anche di destra che intervengono quando ormai è troppo tardi e sull’asfalto c’è ormai solo il sangue delle vittime. Chiunque non abbia fatto niente in questi anni è colpevole moralmente di tutte le morti che si sono registrate in questi anni. È tempo di dire basta. Le elezioni sono alle porte, nessuno deve votare chi in questi anni ha anteposto gli interessi personali politici al bene del territorio, non se ne può più. Bisogna cambiare e ora è il momento giusto per farlo, la politica è al servizio del popolo non del singolo. È tempo di far sentire la voce del territorio e di agire a tutela della popolazione. Siedo in consiglio comunale da oltre dieci anni, e da tanto sento consiglieri regionali e provinciali di sinistra affermare  che la superstrada Cassino Formia è pericolosa. Sono  convinto nel dire che siano colpevoli moralmente degli ultimi decessi e tanti di prima, ora  basta”.

“Parliamo di persone, lavoratori, pendolari che percorrono questa importante arteria di collegamento più e più volte al giorno, in qualsiasi condizione climatica, tutto l’anno. Queste persone vanno tutelate: bisogna fare il massimo per evitare di trovarsi a piangere su bare bianche, davanti a palloncini, guardando genitori, mogli, fidanzate, figli disperati piegati sui feretri –  conclude Evangelista -”.

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