fbpx

Piedimonte San Germano al voto, Ferdinandi fa il pieno di gente

POLITICA – Il sindaco uscente e ricandidato in piazza Sturzo: “In questi 5 anni abbiamo lasciato un’impronta diversa”

Il potenziamento del servizio di raccolta rifiuti gestito dall’Unione Cinque Città, la riqualificazione della struttura abbandonata di piazza Sturzo per farne un centro polivalente e aggregativo, la prevenzione del rischio idrogeologico attraverso la messa in sicurezza del canale San Rocco. Sono questi i temi focali che hanno animato, mercoledì sera, il comizio in piazza Sturzo della lista “Piedimonte #Ora”.
“Questa piazza ospita due enti pubblici: l’Unione Cinque Città e il Consorzio dei Servizi Sociali del Cassinate. Due enti importanti, ma soprattutto erogatori di tanti servizi per la nostra collettività”, ha detto il sindaco Gioacchino Ferdinandi nel suo intervento.

“In questi anni, contrariamente a quanto qualcuno afferma questi enti sono stati potenziati, offrono maggiori servizi per le città che ne fanno parte e soprattutto per Piedimonte.”.
Nello specifico: “L’Unione Cinque Città in questi 5 anni non solo ha potenziato il servizio di raccolta rifiuti, ma nonostante le difficoltà il servizio è stato potenziato ampliandolo con lo spazzamento manuale e meccanico della città, con la pulizia delle caditoie, con l’introduzione del servizio di sfalciamento, con la realizzazione di un’area per il trattamento dell’umido grazie ad un finanziamento della regione Lazio di 500.000 euro, con il potenziamento dell’ecocentro attraverso la realizzazione di un area per il conferimento dei rifiuti inerti, e non per ultimo con la presentazione del progetto per la realizzazione di mini isole ecologiche attraverso i fondi del Pnrr.

Oltre a questo lavoro tangibile ed oggettivo fatto in cinque anni e non in 16, voglio ricordare che l’unione è anche centrale unica di committenza non solo per i cinque comuni associati ma per più di 10 comuni del comprensorio. Questo ente in questi 5 anni è cresciuto, ha fatto dei passi importanti contrariamente a quanto qualcuno afferma, eroga un servizio importantissimo per la gestione dei comuni ovvero le gare di appalto, ma ancora più importante è che grazie a questo servizio, l’ente, riesce con la gestione delle gare ad autosostenersi”. Sulla riqualificazione della struttura abbandonata ha affermato: ”Siamo qui anche per dare una speranza a questo mausoleo alle nostre spalle, quando è stato progettato la sua destinazione era un parcheggio per mezzi a due ruote, mai aperto, mai sfruttato, mai reso funzionale neanche come parcheggio figuriamoci per altra destinazione più lungimirante: un vero peccato oltre ad essere uno scandalo. E’ uno spreco.

E per questo che oggi siamo qui, siamo qui anche per dirvi che 5 anni non sono bastati per rendere funzionale al 100% questa struttura, siamo qui perché la nostra proposta per renderla viva e al passo con i tempi è credibile, siamo qui perché puntiamo a renderla un punto di riferimento per i giovani di Piedimonte.

Siamo qui perché su questa struttura abbiamo presentato una richiesta di finanziamento per la progettazione di una struttura polivalente che manca nella nostra città dove si possano coltivare altri interessi oltre allo sport su cui abbiamo incentrato la nostra attività amministrativa e penso ad una scuola di fumetto, alla scuola di teatro, alla ricostituzione della banda musicale “città di Piedimonte, ad un museo multimediale dell’auto visto che quest’anno ricorre il 50° anniversario dell’avvento della Fiat nella nostra città, e ancora oggi, con un’ industria del genere non abbiamo una struttura idonea destinata ad ospitare questo tipo di eventi. Questa è l’essenza della nostra visione politica cari cittadini, proiettata anche al coinvolgimento delle nuove generazioni.  Oggi è necessario evidenziare anche il lavoro messo in campo sul Consorzio dei Servizi Sociali possiamo affermare che in questi 5 anni abbiamo dato un’impronta diversa, siamo stati più incisivi”. Sulla complessa situazione del canale San Rocco ha rimarcato:”Riguardo al canale San Rocco, come tutti sapete, da qui fino ai piedi del monte Cairo, e lungo tutto il tratto del canale a destra e sinistra, è zona R4 ad alto rischio idrogeologico dal lontano 2006.

È una questione che questa amministrazione sta gestendo come da procedura, perché questa situazione merita attenzione e competenze specifiche per la risoluzione della problematica.
Ci siamo affidati ad uno studio di caratura nazionale che portasse avanti uno studio geologico e morfologico di queste aree a ridosso del canale e in questi 5 anni ci siamo attivati concretamente ponendo in essere incontri e sopralluoghi mirati  per capire la problematica, tanto che sono stati eseguiti oltre 200 carotaggi e sondaggi anche a 5 mt di profondità tutto questo per studiare e per capire dove e a che distanza dal fossato ci fossero presenze di detriti venuti dal monte Cairo nel corso degli anni.

Questa attività è servita per rimodulare le zone rosse e proporre un piano di ridimensionamento delle stesse da sottoporre all’autorità di bacino, necessario a nostro avviso per capire realmente quali sono le zone ancora a rischio e soprattutto per capire bene dove poter ridisegnare il nostro sviluppo urbanistico in modo da programmare in maniera precisa lo sviluppo della città…queste erano le azioni da porre in essere e lo abbiamo fatto, con la massima scrupolosità e con il supporto di professionisti del settore.

La nostra proposta è quella che abbiamo messo in campo in questi 5 anni ovvero: portare a termine con l’autorità di bacino la rimodulazione delle zone rosse; concludere la progettazione affidata allo studio Cervarolo finanziata dal ministero degli interni circa gli interventi per la messa in sicurezza di questi canali che attraversano la città. Finanziamenti per due milioni di euro che permetteranno di ridurre il rischio idrogeologico nella città. Questo fa un amministratore serio, che vuole procedere per risolvere un problema annoso, questo è quello che fa seguendo la procedura corretta per trovare la migliore soluzione per il territorio e per i cittadini”, ha concluso.

L’articolo Piedimonte San Germano al voto, Ferdinandi fa il pieno di gente proviene da LeggoCassino.it.

Commenti

  • Ancora nessun commento.
  • Aggiungi un commento
    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: