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Tavolini dei bar, scatta la stretta: si torna al pre pandemia

IL FATTO – C’è tempo fino al 30 giugno per fare domanda di occupazione di suolo pubblico, ma con alcuni vincoli. Li spiega l’assessore al Commercio. Agi agenti della Municipale il compito di verificare la regolarità

Partirà subito dopo le vacanze pasquali, la verifica da parte della polizia municipale di Cassino, di quelle attività commerciali che occupano spazi pubblici, come marciapiedi, piazze, strade ed altro. Dal primo aprile, con la chiusura dello stato di emergenza, per i tavolini e le sedie i gestori dei locali dovranno pagare la Tosap, la tassa propria delle occupazioni di suolo pubblico.

Gestori e proprietari hanno tempo fino al prossimo 30 giugno per fare istanza di occupazione ma il pagamento della Tosap sarà comunque calcolato a far data dal primo aprile. Il comune di Cassino offre la massima disponibilità tramite il suo assessore al commercio, Arianna Volante, a “rinnovare le autorizzazioni ad occupare suolo pubblico, ove possibile”. Molto precisa l’assessore, infatti se ci sarà l’opportunità di occupare il marciapiedi di fronte alla propria attività, è categoricamente vietato continuare a tenere strutture mobili o attrezzature da bar che, contrastano con il codice della strada.

A Cassino, a lume di naso, ce ne sono diverse e anche in questo senso si muoveranno gli agenti agli ordini del comandante Pasquale Pugliese. Nel giro di qualche settimana insomma, la città dovrebbe tornare al suo volto prima della pandemia restituendo ai cassinati pezzi di città quasi dimenticati.

Salvatore Trupiano

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